S'ACQUIETA
la notte pagana
col silenzio
dell'orizzonte
Sull'antico altare
si ruba al fuoco
ogni potenza
Nel parco di maggio
gių
c'č quiete
su ogni foglia
del vecchio pino
Sul fiume indugia
la nenia di civetta
si smarrisce il sogno
E tu
spina nel cuore
spegni il sorriso
La luna si riaddormenta
sulle
braccia del mattino
d'un nuovo giorno
fuso nell'oro
fresco di luce
Di gola in gola
il canto d'uccello
sul tuo cercare
rosa di corallo
il brontolio
del vento
il tratto di penna
si porta via
|