Sul calcolo le ore si sommano SPARIRE come se nulla fosse. TORNARE come se nulla fosse. GUARDARMI come se nulla fosse. Parlarmi come se le parole fossero prive di suono. |
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Tentava di forzare quellirremovibile sigillo di misera voragine: quattro i miei lustri che affamati cercavano di divorare la differenza nella somma algebrica degli anni. Anni che sanno creare le disarmonie nei malinconici disegni. Anni acerbi, i suoi, contro i miei: nemici appesi alle tempie coi loro bianchi grigiori.
Tremi tutta. Sė, lo so! Stai bene? Sė Certo, sė! Avrei cancellato i segni duna bugia riferita per nascondere il "sė"? Quante volte ho ripetuto: "Sė, sto bene bene!" Esiste veleno pių amaro della solitudine quando colora di nero i pensieri e li seppellisce nel cuore?
Il vento č troppo forte quando ci si sente sperduti.
Č sulla distesa dellacqua, immensa, infinita, che i venti sfogano il loro tormento, ma a quale ramo sono stata aggrappata? Nellalbero in cui ho nascosto la faccia. Basta ununghiata per lasciare la ferita e, inchiodata come un Cristo al tempo della croce, stavo di nuovo crollando come un rudere, una volta maestoso.
Il vento conosce la pazienza delle foglie e le minaccia.
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