Sfoglia sbadigli lape mattutina e la tua bocca è già strada per il paradiso Un faro presuntuoso si specchierà nel mare Vestirò di festa la lingua nella bocca e appenderò lorgoglio intanto che tu versi linchiostro dal calamaio Vera Ambra |
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Chiuso in questa distanza che, come fosse una crepa, sempre più aperta, si squarcia sulla visione di lei: quasi fosse una precisa luce ad accendere tutto. E tutto vorrei che ritornasse come prima, come la prima volta che lincontrai.
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| Lambizione di tutti
noi artisti è che si parli solo di noi. Quella sera fu una sorpresa scorgerla in prima fila.
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È una nostra
abitudine sbirciare dietro il sipario per osservare di nascosto il pubblico. Quasi non credevo ai miei occhi. In certi ambienti era apprezzata per il suo lavoro. Il brusìo in sala man mano sera affievolito e già fiutavo nellaria unelettricità che sapeva di narcisismo, di distacco. Ero in particolar modo eccitato: lei come una corda tesa doveva guardarmi attraverso la luce dei riflettori. Avrebbe percepito sulla sua pelle la mia esibizione. Il gioco cominciava a crearmi una sorta di sicurezza, una indescrivibile euforia. Iniziai a danzare, a muovermi, a saltare, quasi con unagilità resa incandescente. Sentivo la superficie del mio corpo dilatarsi sempre più: ora nella corsa, ora nel moto lento e veloce delle gambe, ora nelle braccia compatte come un graffio nero sul fondale e mi liberavo come unonda che palpita spettrale. |
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Lo spazio intorno a me, perso nellidentità della luce, era un caldo ventre materno e la musica ossessiva movattava, mi costringeva a danzare col piacere dannato e nel contempo vorticoso dun fluttuare inebriante. Nuotavo dentro il fuoco. Palpeggiavo il vuoto e con londeggiare insinuante dei fianchi mavvolgevo a spirale dentro laria. Per lei soltanto quella sera parlò il mio corpo, lucido e affilato più duna lama di rasoio, e io danzai come se non dovessi più vedere sorgere il sole al mattino. Per lei soltanto quella sera parlò, quasi schiavo e padrone, il sudore che avevo addosso. Come libellula dal passo deciso, per lei soltanto quella sera parlò il ritmo scandito duna fragile storia che già tramava. ("Per me soltanto quella sera il cuore si svegliò nel tuo petto"). |
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